In occasione del 60° anniversario della fondazione dell’azienda

Gallia, azienda di confezioni di Padova dal 1958, giunta oggi a celebrare il suo 60° anniversario, presenta a Pitti Immagine Uomo 93, la “Custom Shirt” una proposta di camicia su misura che consente la massima personalizzazione e la riproduzione ricamata, sul polsino o in altre parti della camicia, della firma autografa del cliente finale.

A Pitti Uomo Gallia presenta i suoi primi ambassadors.

Indossano la “Custom Shirt” Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli, grande esperto di eccellenze italiane legate al mondo dei vini, lo chef stellato Massimiliano Alajmo, l’ex calciatore Roberto Baronio, oggi allenatore della primavera del Brescia e Takahide Sano, designer giapponese e volto noto televisivo con Fabio Fazio nella prima edizione di “Quelli che il calcio”.

Abbiamo voluto invitare a un ‘ritratto in camicia’ – spiega Marco Capra, Amministratore Delegato di Gallia – uomini profondamente diversi, di cui apprezziamo molto lo stile. Ciascuno ha infatti interpretato in maniera differente l’opportunità di una camicia su misura, con la scelta di un tessuto esclusivo e con la possibilità del ricamo della propria firma o del proprio stemma araldico, testimoniando così l’estrema versatilità di una proposta che la nostra azienda è in grado di offrire a chiunque desideri indossare una camicia veramente unica e personalizzata.

Martedì 9 gennaio dalle 16.00 alle 18.00, a Pitti Uomo, presso lo stand 14 all’ingresso della Sala Alfa nel piano inferiore del Padiglione Centrale, si è tenuto il cocktail di presentazione della “Custom Shirt” alla presenza di alcuni degli ambassadors che hanno posato nel servizio fotografico con la propria camicia personalizzata.

Fabio Fazio, da sempre attento a vestirsi con gusto e sensibilità per la tendenza, privilegiando soprattutto l’eccellenza del made in Italy, ha scelto una camicia Gallia per condurre la puntata di domenica scorsa di Che Tempo che Fa, in onda in prima serata su RaiTre.
La scelta è caduta su un modello informale, proprio come piace al popolare presentatore, da indossare, quasi a contrasto stilistico, in abbinamento ad una giacca di taglio formale ed al tempo stesso innovativo.
Il tocco di stile? Il look è “rigorosamente” senza cravatta e la camicia, con il collo di ridotte dimensioni, viene volutamente lasciata aperta all’ultimo bottone, quasi a sottolineare una predisposizione all’ospitalità, che è una delle cifre del programma condotto da Fazio.
Nel suo salotto si sono alternati capi di Stato, star internazionali blasonatissime, scrittori, scienziati e personaggi di rilievo planetario, ma, proprio come piace a Gallia, l’understatement sposa l’eccellenza.

Particolarmente di moda negli anni ’60/70, il punto pettine nasce nella moda femminile e gioca con la tradizione della maglieria e della tendenza in voga in quegli anni del patchwork, dove stoffe di svariate origini e cromie si aggregavano creando un unico, variopinto, tessuto.


Gallia, da sempre leader nella sperimentazione di impunture innovative e caratterizzanti, ha pensato al punto pettine per impreziosire e personalizzare colli e polsini.
Un’idea che rende uniche le camicie e che valorizza al 100% l’eccellenza del made in Italy, riconoscibile in tutto il mondo.